Dolomiti

Il 26 giugno 2009 la commissione dell’UNESCO, riunita a Siviglia, ha dichiarato le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità. Le Dolomiti (anche dette Monti pallidi) sono una sezione alpina delle Alpi Orientali italiane.
Circa il 70% di queste montagne è compreso all’interno della provincia di Belluno, il restante è distribuito fra le province di Bolzano, Trento, Vicenza, Udine e Pordenone.
Le Dolomiti prendono il nome dal naturalista francese Déodat de Dolomieu (1750-1801) che per primo studiò il particolare tipo di roccia predominante nella regione, carbonato doppio di calcio e magnesio (MgCa(CO3)2), battezzata in suo onore dolomia.
L’enrosadira è il fenomeno per cui alcune cime delle Dolomiti assumono un colore rossastro, che passa gradatamente al viola, soprattutto all’alba e al tramonto.
CURIOSITA’
La leggenda di Re Laurino, un re dei nani che aveva sul Catinaccio uno splendido giardino di rose (il significato della parola tedesca Rosengarten è appunto giardino di rose), offre una spiegazione alternativa e suggestiva al fenomeno.
Un giorno il principe del Latemar incuriosito dalla vista delle rose, si inoltrò nel regno di re Laurino, ne vide la figlia Ladina, se ne innamorò e la rapì per farne la sua sposa. Laurino, disperato lanciò una maledizione sul suo giardino di rose colpevole di aver tradito la posizione del suo regno: né di giorno, né di notte alcun occhio umano avrebbe potuto più ammirarlo. Laurino dimenticò però il tramonto quando, ancora oggi, il giardino e i suoi colori divengono visibili ed apprezzati





